Remuntada Happy Time, per la Sparta una brutta sconfitta - I AM CALCIO CUNEO


Remuntada Happy Time, per la Sparta una brutta sconfitta

Le squadre prima del calcio d'inizio
Le squadre prima del calcio d'inizio
Novara

Come spesso succede, il derby si tinge di volti e umori differenti. Evidentemente l'Happy Time avrebbe bisogno di giocare più partite in stagione contro la Sparta: come avvenuto in altre occasioni anche nelle serie minori, i ticinesi operano una rimonta incredibile e negli ultimi ribaltano l'esito di un confronto che per 28 minuti era rimasto saldamente nelle mani dei gaudenziani. 7-6 il risultato finale per gli uomini di Quirinio, in svantaggio di tre gol a una manciata di minuti dal triplice fischio, ma capaci di tramutare in vittoria una partita altalenante. La Sparta paga invece i propri demeriti: troppo rinunciataria la squadra di Munno nel secondo tempo, incapace di risalire il campo, se non in sporadiche occasioni. E nei minuti finali la verve dell'Happy Time ha avuto la meglio.

Nervosismo vs lucidità Che non sia una gara come le altre è risaputo, se non altro per i tanti ex in campo: nella Sparta c'è Maurizio Baratti, bandiera ticinese fin dalla prima stagione in serie D, nell'Happy Time Borgo Ticino giocano gli ex novaresi Vacchi, Scorza e Surace. E l'avvio di partita non tradisce le attese: gli ospiti sembrano nervosi e commettono tre falli nei primissimi minuti, mentre la Sparta gioca in maniera più tranquilla è ordinata. Nel primo quarto d'ora si segnala però solo un gol annullato a Scorza poiché, secondo l'arbitro, la palla aveva varcato interamente la linea laterale sull'assist da sinistra di Surace. I ragazzi di Munno sembrano più a loro agio e sfruttano la maggiore lucidità con un uno-due terrificante: al 16' l'invenzione è di Frittoli che aspetta il momento giusto per trovare un varco a centro area per il tocco risolutore di Mainardi, al 18' è sempre il capitano ad apparire sul tabellino dei marcatori, ma gran parte del merito va all'illuminante assist di Trovò. Quando sembra che il 2-0 sia il risultato dell'intervallo, la sfida si riaccende nuovamente: al 28' è Galuppini ad accorciare le distanze con un bordata da posizione centrale, un minuto dopo Bono si libera di Galuppini con una manata, l'arbitro non se ne avvede e Surace commette fallo: è bonus, dal punto del tiro libero Vivarelli sigla il 3-1 che chiude il primo tempo.

Finale thrilling Nella ripresa entrano in campo due squadre diverse rispetto alla prima fase: la Sparta arretra inspiegabilmente il baricentro, lasciando il pallino in mano agli avversari, mentre l'Happy Time prova a tramutare la foga agonisitca in qualcosa di costruttivo. Al 7' Mete accorcia le distanze ribadendo in rete un suo stesso colpo di tacco (assist di Surace) terminato inizialmente sul palo. I padroni di casa reggono però l'urto e al 14' si riportano sul +2 con Frittoli che triangola con Bono e dall'interno dell'area supera Ficarra (autore, come il collega A. Chiò, di alcuni spettacolari interventi nel corso del match), dedicando la rete al capitano storico Matteo Suno, in tribuna per via di un grave infortunio al ginocchio. Al 17' lo stesso Frittoli riapre però la gara, perdendo palla sul limite della propria area e strattonando Surace: ci sarebbero gli estremi per l'espulsione, ma Ferraguto di Domodossola estrae solo il cartellino giallo e sul dischetto del rigore Surace non fallisce. Il 4-3 spaventa la Sparta e restituisce energia ai ticinesi che però sono ancora costretti a capitolare: al 27' contropiede micidiale impostato da Baratti e Vivarelli che in area regala a Trovò un pallone solo da recapitare in fondo al sacco. Quirino si gioca la carta del portiere di movimento, ma passano una manciata di secondi che A. Chiò blocca un tiro centrale di Scorza e dalla propria area fa partire un rinvio che termina nella porta lasciata sguarnita: è 6-3 e il portiere di casa si arrampica sulla balaustra ed esulta in maniera eccessiva, beccandosi anche un'ammonizione. A quel punto la Sparta stacca la spina e comincia un'altra partita, quella dell'orgoglio, ma domo, ticinese. 29', tiro di Surace che A. Chiò non trattiene, Mete è un condor e di rapina realizza il 6-4. Quando mancano pochissimi secondi allo scoccare del 30', con la Sparta in bonus, l'Happy Time guadagna un tiro libero: il tentativo di Surace termina sul palo, ma Galuppini è il più reattivo sulla ribattuta ed è 6-5. I locali perdono la testa, al calcio d'inizio la palla gira verso i difensori e viene banalmente persa, Mete è bravo e freddo allo stesso tempo nel servire Surace anzichè tirare in porta e l'incredibile 6-6 è cosa fatta. Il minuto di recupero sta ormai per finire, ma ecco che G. Chiò commette un ingenuo fallo e Surace dal dischetto del tiro libero manda in estasi Borgo Ticino dopo 63 minuti abbondanti di vera battaglia.

SPARTA NOVARA-HAPPY TIME BORGO TICINO 6-7 (3-1)

Reti: 16' Mainardi (S), 18' Mainardi (S), 28' Galuppini (H), 29' Vivarelli su tiro libero (S), 7'st Mete (H), 13'st Frittoli (S), 17'st Surace su rig. (H), 27'st Trovò (S), 28'st A. Chiò (S), 29'st Mete (H), 30'st Galuppini (H), 31'st Surace (H), 32'st Surace su tiro libero (H).

Sparta Novara: A. Chiò, Sestito, Mainardi, Fothi, Frittoli, G. Chiò, Bono, Vivarelli, Jacomuzzi, Chiarito, Trovò, Baratti. All.: Munno.

Happy Time Borgo Ticino: Ficarra, Galuppini, Scollo, Vacchi, Villella, Mete, Scorza, Nassi, Isabella, Borsani, Surace, Giordano. All.: Quirino.

Arbitri: Ferraguto di Domodossola e Cipriani di Casale Monferrato.

Note: spettatori 150 circa. Espulso al 29'pt l'allenatore ospite Quirino per proteste. Ammoniti Frittoli e A. Chiò nella Sparta Novara, Surace e Vacchi nell'Happy Time Borgo Ticino.

Stefano Alessandrini